PIKTART

Domenico Taddioli
Lontane realtà

6 novembre > 6 dicembre 2021

a cura di Simona Guerra

Orari
da martedì a domenica 18:00 > 20:00
visite solo su appuntamento,
chiamando il 338 8048294

Visite guidate
Francesca Covarelli

Mostra in collaborazione con
Archivio Taddioli, Osimo [AN]
Pikta Studio Senigallia

Ingresso libero

Mostra Domenico Taddioli
Lo Stato Italiano

Lo Stato Italiano: chiamata alle armi visuali e testuali

L’inizio di questo capitolo della Storia di cui è protagonista un nuovo e inedito scenario mondiale è coinciso con l’apertura di questo decennio: gli anni ’20.

All’inizio, anche a causa di difficoltà oggettive quali il lockdown, la fotografia ha potuto raccontarci solo una parte di ciò che stava sconvolgendo il mondo. Lo ha fatto solo attraverso quelle poche tipologie di immagini che riuscivano a circolare.

A distanza di un anno e mezzo, molte cose sono cambiate, ma che ne è, oggi, della narrazione dei fatti? È tornata a essere ricca come prima dell’inizio della pandemia o ci sarebbe bisogno di materiale aggiuntivo perché si possa dire di avere una narrazione dell’oggi più completa?

Le immagini che ci propongono i media servono, o dovrebbero servire, a rappresentare il presente, dunque, chi e in che modo sta raccontando: la paura, la diffidenza, la perdita d’identità e quella di autodeterminarsi? La ricerca della Verità, continuamente rovesciata da versioni tra loro contrastanti, spesso offerte dalla stessa persona. E ancora: il terrore della sofferenza e della morte, le divisioni, gli attriti, i pensatori in lotta, il concetto di altruismo, dovere, responsabilità?

 

Sembra che il presente non sia più così semplice da trasmettere con le immagini. Anche perché un terremoto si può fotografare; gli effetti di una bomba con i suoi morti e feriti si può raccontare. Ma gran parte dei problemi di oggi restano inaccessibili agli occhi e all’apparecchio fotografico, a cui sembra sia stata lanciata una nuova sfida.

Come si fa infatti a fotografare le molte incertezze del presente, i nuovi rapporti interpersonali modificati da un eventuale contagio o dalla paura di esso? E ancora: l’adolescenza e la vecchiaia oggi; le battaglie di chi rende pubbliche le proprie idee sulla cura; le divisioni e gli attriti – quando non vere e proprie guerre – tra chi ha opinioni divergenti e le conseguenti varie forme di reciproca esclusione; i divieti sentiti come giusti o sbagliati; i provvedimenti politici o sanitari e tutto il resto?

Mi guardo intorno ma non vedo molto, e non nascondo imbarazzo nel constatare quanti colleghi siano attualmente impegnati in progetti di ricerca che non sembrano tener conto del fatto che l’inizio di questo nuovo decennio sta tatuando un cambiamento epocale sulla nostra pelle e sul tessuto della nostra società.

Parlo di autori, curatori di mostre e festival, editori e giornalisti che seguitano a lavorare/proporre gli stessi temi che trattavano prima dell’inizio dell’epidemia.

Immagino che i migliori tra loro stiano annusando, assaggiando questo nuovo presente, e presto lo verbalizzeranno. O almeno lo spero. Tuttavia, anche se tutto serve, ricordiamoci che questo presente ci cambierà il futuro, ed è URGENTE rappresentare quale destino ci stiamo costruendo, con precisione, adesso.

Cerco narrazioni, adesso, sul presente

Come curatrice dello Spazio Piktart per la fotografia, a Senigallia, nelle Marche, mi metto al servizio del sociale, nella maniera che mi compete: dare valore alla fotografia.

Fino al 1 dicembre, accoglierò e visionerò lavori fotografici (corredati da scritti) realizzati sulla base dei quesiti appena espressi. Gli autori che meglio sapranno spingersi oltre i confini della narrazione già disponibile (per temi e punti di vista) verranno esposti all’interno dello Spazio in una mostra della durata di 10 giorni, nell’inverno 2021. Verrà valutata la messa a punto di un catalogo della mostra, edito da Piktart, con un testo critico a corredo e presentazione.

In questo momento storico particolarmente complesso e problematico, la mia richiesta è una vera e propria chiamata alle armi, visive e testuali, da sempre potenti strumenti di espressione e utensili preziosi del concetto artistico di attivismo.

Le attività di curatela di questa mostra vengono offerte a titolo gratuito e rappresentano il mio sostegno a quella parte di società che si è accorta di quanto minaccioso sia questo momento storico e sente l’urgenza di comunicarlo.

Simona Guerra
Senigallia, 28 settembre 2021

Dettagli

Potete inviare il vostro lavoro a assistente@simonaguerra.com

Inviare 4 fotografie (non di più) in bassa risoluzione (1920×1080 – 72 dpi), in ALLEGATO alla mail (no Wetransfer, non cartelle condivise, no immagini nel testo mail).

È ammessa la possibilità di allegare un testo di massimo una facciata ad integrazione delle immagini oppure che sia parte integrante del lavoro. Inserire recapiti mail e telefonici.

Questo non è un concorso. Non ci sono premi. Non è prevista alcuna lettura del proprio portfolio. Se non arriveranno lavori soddisfacenti la mostra non si farà. Non ci sono limitazioni, oltre a quelle specificate sopra, relative alla tecnica fotografica, ai formati, alla tipologia di immagine o al genere ecc. Non è prevista una risposta a chi invia un lavoro ma solo una conferma di lettura automatica che il mittente dovrà eventualmente impostare. Solo se il lavoro è d’interesse verrete ricontattati per approfondimenti e dettagli. Data ultima per l’invio: 1 dicembre 2021.

MISA. IL FIUME

Fotografie di Federica Bizzarri – Simone Francescangeli – Giorgio Granatiero – Andrea Secco

28 agosto > 5 settembre 2021

a cura di Simona Guerra

Orari
tutti i giorni 18:00 > 20:00
solo su appuntamento, chiamando il numero 338 8048294
ingresso libero

Catalogo
edito da Pikta Studio
a cura di Simona Guerra
realizzato con il sostegno di Associazione Confluenze, Senigallia

Visite guidate
Francesca Covarelli

Mostra in collaborazione con
Associazione Confluenze, Senigallia
Pikta Studio

Mostra MIsa. Il Fiume

MATTATOI

Pino Dal Gal  – Mario Giacomelli

27 giugno > 27 luglio 2021

a cura di Simona Guerra

Orari
da Martedì a Domenica 18:00 > 20:00
solo su prenotazione chiamando il numero 338.8048294
ingresso libero

Catalogo a cura di Simona Guerra
Edito da Pikta Studio

Mostra in collaborazione con
Archivio Mario Giacomelli – Simone Giacomelli
LAV Italia – Lega Anti Vivisezione
Pikta Studio

Pikta Studio - Piktart Mattatoi - Giacomelli - Dal Gal

Dove il mare incontra la terra

fotografi marchigiani raccontano la costa

8 Febbraio > 8 Aprile 2021 PROROGATA FINO A GIUGNO

Una mostra a cura di Simona Guerra
e degli studenti delle classi 4B e 3D Linguistico, Liceo “E. Medi” Senigallia:

Emi Pigliapoco, Maddalena Morazzini, Ilenia Ridoni, Erika Tuveri, Giorgia Pieroni, Arianna Evangelisti, Raissa Piaggesi, Federica Viti, Chiara Sabatini, Elisa Limoncelli, Vittoria Tranquilli, Benedetta Nobili, Alice Giulianelli, Letizia Formica, Ilary Domenichetti, Christian Pasquinelli, Sofia Petronilli, Vittoria Simoncini, Guendalina Esposti, Matteo Vernelli, Emanuela Campi, Jennifer Speranzini, Viola Vitali, Emanuele Romani, Vanessa Petrini, Succes Festus

Promossa dal
Liceo “Joseph Savina” di Tréguier, Francia
in partenariato con il Liceo Statale “Enrico Medi” di Senigallia

In collaborazione con
Pikta Studio, Senigallia

Visite guidate
solo su prenotazione, al 338.8048294
a cura degli studenti delle classi 4B e 3D Linguistico del Liceo “E. Medi” Senigallia

Catalogo sostenuto da
Addpower – Gruppi Statici di Continuità
Testi di Simona Guerra
Progetto grafico Pikta Studio

ingresso libero

Alìta. Micro storie
opere di Rita Santanatoglia

Dal 26 Settembre al 4 Ottobre
a cura di Simona Guerra 

In collaborazione con
Pikta Studio, Senigallia

Orari

da Martedì a Venerdì ore 18:00 > 20:00
Sabato e Domenica ore 16:00 > 20:00

Ingresso libero

GIUSEPPE CAVALLI “IMMAGINI”
20 rare tavole dal libro omonimo edito nel 1940 curato da Mario Finazzi per l’Istituto Arti grafiche di Bergamo

Dal 22 al 30 Agosto
a cura di Simona Guerra 

In collaborazione con
Pikta Studio, Senigallia

Visite
solo su prenotazione
da Lunedì a Domenica
chiamando il 338.8048294

Ingresso libero

“STRAND – CANCIAN. GLI OCCHI SUL PAESE
opere di Hazel Kingsbury Strand e Frank Cancian

Dal 25 Luglio al 2 Agosto
a cura di Simona Guerra 

In collaborazione con
Fondazione Un Paese, Luzzara
The Paul Strand Archive of Aperture Foundation, New York
MAVI – Museo Antropologico Visivo Irpino di Lacedonia
Archivio Frank Cancian, Irvine California 

e con: Centro Culturale Cesare Zavattini, Luzzara, Comune di Luzzara, Sabar servizi srl; Proloco di Lacedonia, Comune di Lacedonia, Associazione LaPilart, Pikta Studio, Senigallia.

Orari
da Martedì a Venerdì ore 18,00 – 20,00
Sabato e Domenica ore 18,00 – 22,00
Ingresso libero

Per tutte le info
338 8048294

“ESSERE (IN)DIVISIBILE”

Re Barbus e Nora Ciottoli
Fotocollage
a cura di Simona Guerra

Dal 20 al 28 Giugno 

In collaborazione con
Pikta Studio, Senigallia

Ingresso libero 

Orari
da Martedì a Venerdì ore 18:00 – 20:00
Sabato e Domenica ore 18:00 – 22:00
Ingresso libero

Per tutte le info
338 8048294

“PROVINCIALE 360”

a cura e con testi di Simona Guerra

Opere di Simone Francescangeli, Giorgio Granatiero, Stefano Mariani, Paolo Monina

Inaugurazione Venerdì 14 febbraio ore 18,00

Aperta dal 15 al 23 Febbraio ’20

In collaborazione con:

Pikta Studio, Senigallia

Ingresso libero

Orari

da Martedì a Venerdì ore 18,00 – 20,00

Sabato e Domenica ore 16,00 – 20,00

Chiuso il lunedì.

Workshop a cura di:

Simone Francescangeli
Giorgio Granatiero
Paolo Monina
(dal 22 febbraio al 7 marzo)

 

Per tutte le info:

338.8048294 – info@simonaguerra.com

“Silvio Pellegrini. Quel che resta”

a cura di Simona Guerra

Inaugurazione Venerdì 17 Gennaio ore 18,00
Dal 18 al 26 Gennaio ’20

In collaborazione con:
Archivio Silvio Pellegrini, Senigallia
BTEC lab – technical and artistic press
Pikta Studio, Senigallia

Ingresso libero

Orari
da Martedì a Venerdì ore 18,00 – 20,00
Sabato e Domenica ore 16,00 – 20,00
Chiuso il lunedì.

Catalogo
Testi di Simona Guerra
Progetto grafico Pikta Studio

Informazioni generali
Tel. 338.8048294

“Giacomelli e Leopoldi: storie celate di fotografia aerea”

a cura di Simona Guerra

Dal 23 Novembre ’19 al 5 Gennaio ‘20
Inaugurazione Venerdì 22 Novembre ore 18:00

In collaborazione con:
Archivio Storico Leopoldi, Senigallia
Archivio Mario Giacomelli, Senigallia
Pikta Studio, Senigallia

Ingresso libero

Orari
da Martedì a Venerdì ore 18,00 – 20,00
Sabato e Domenica ore 16,00 – 20,00
Chiusure speciali: 25, 26, 31 dicembre e 1 gennaio

Catalogo
Testo a cura di Simona Guerra
Progetto editoriale Piktart
Progetto grafico Lucia Falcinelli [Pikta Studio]

Presso il nostro studio abbiamo messo a disposizione del pubblico uno spazio espositivo curato dalla nostra amica e consulente Simona Guerra.
Trentasei metri quadrati dedicati alla fotografia e non solo.
Per esporre, ma anche per crescere culturalmente, incontrarsi, informarsi, e per conoscere le nuove forme della fotografia e dell’arte contemporanea; un polo culturale in grado di offrire ai suoi visitatori mostre gratuite di alto livello, workshop ed eventi fotografici che si susseguono durante l’anno e che danno spazio anche agli artisti che vogliono far conoscere il proprio lavoro.
Scelta necessaria, quanto doverosa, quella di rendere disponibile questo nostro (piccolo) spazio a Senigallia, Città della Fotografia, da sempre un luogo particolarmente sensibile alla cultura dell’immagine.
Il nostro intento è quello di dare spazio alla Storia della fotografia regionale e italiana, ma anche ad artisti contemporanei che portano avanti la propria ricerca fotografica e artistica a 360° con professionalità, coerenza, spirito di osservazione e innovazione.
Per informazioni sull’organizzazione di mostre ed eventi e per ricevere news sulle prossime iniziative
inviare una mail a info@simonaguerra.comwww.simonaguerra.com